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Turchia: due nuove banche conformi alla dottrina islamica

Ankara - La Turchia si prepara a fare delle banche islamiche la punta di diamante del suo sistema finanziario, con l’obiettivo di triplicare la presenza di istituzioni conformi alla sharia entro il 2023.

Questo intento e' emerso chiaramente in occasione del meeting annuale dell’Unione delle Participation Bank, come vengono definite tecnicamente le banche che non applicano interessi al denaro prestato, in conformita' a un principio della dottrina islamica.

Nel corso dell’incontro, il vice premier Ali Babacan, responsabile dell’Economia, ha spiegato che il governo si prepara a fornire nuove licenze bancarie, destinate in particolare alla participation bank.

Due sono gli istituti di questo genere che si affacceranno a breve termine sul mercato turco e internazionale. Saranno lanciati da altrettante banche a partecipazione statale, vale a dire Ziraat Bank e Halkbank, e si aggiungeranno alle quattro banche islamiche che gia' operano sul mercato turco: Bank Asya, Turkiye Finans, Albaraka Turk e Kuveyt Turk.

"Queste due nuove banche - ha spiegato Babacan - contribuiranno alla crescita del settore delle participation bank, che al momento ha pochi operatori in Turchia".

Le quattro banche gia' attive in questo settore coprono il 5,3% del mercato, una percentuale che rispetto al 2011 ha conosciuto una crescita del 29%, per un patrimonio complessivo di 56,1 miliardi di lire turche, pari a quasi 24 miliardi di euro.

Nello stesso anno, i capitali raccolti dai quattro istituti islamici e' salito del 18%, fino a 39,9 miliardi di lire (oltre 17 miliardi di euro).

L’obiettivo dichiarato del governo turco e' quello di creare un sistema bancario piu' inclusivo, che sfrutti i vantaggi della finanza islamica a vantaggio di un accesso al credito anche per chi gode di minori mezzi.

la fonte:

italian.irib.ir