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I benefici salutari della henna (l’hennè)

Abu Dharr (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì che il Messaggero di Allah (pace e benedizione su di lui) disse: «Il miglior mezzo di modificare i propri capelli bianchi è la henna o il katam!» (Abu Dawud).

La Madre dei Credenti Umm Salamah (che Allah sia soddisfatto di lei) raccontò: “Durante la vita del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui), non vi era nessuna ferita o puntura di spina che venisse curata senza che la henna vi fosse applicata sopra” (riportato da Tirmidhi).

Bukhari e Abu Dawud riportano: “Quando qualcuno veniva dal Profeta (pace e benedizione su di lui) a lamentarsi per il mal di testa, egli gli prescriveva un salasso, e a chiunque si lamentasse per il male di gambe consigliava di applicare la henna”.

Wasila (che Allah sia soddisfatto di lei) narrò che il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) disse: “Usate la henna, renderà lucida la vostra testa, pulirà il vostro cuore, aumenterà il vostro vigore sessuale e sarà testimone nella vostra tomba”.

Il famoso saggio Ibn Al-Qayyim ha menzionato l’utilizzo della henna nel suo testo “La Medicina Profetica” per il trattamento del mal di testa e dell’emicrania. Egli ne cita i seguenti benefici:

· È utile nel trattamento delle ustioni provocate dal fuoco

· È benefica per le lesioni e le vesciche orali se masticata

· Guarisce le infezioni orali nei bambini

· È benefica sulle vesciche del corpo

· Fasciare con la henna è benefico per le infiammazioni calde

· Mischiare i fiori di henna con cera calda e olio di rosa è benefico per i dolori

· I fiori di henna, adagiati nelle pieghe di strofinacci di lana, ne rendono il tessuto profumato e allontanano le falene

· Applicato in forma di unguento sulle unghie, ne migliora lo stato

· Fa crescere i capelli, li rafforza e li rende più belli.

Cos’è la henna? (nota in italiano come l’hennè)

La Henna (hina) è una pianta floreale  il cui nome botanico è lawsonia inermis. Contiene un pigmento rosso-arancione, lawsone, noto anche come hennotannic acid. Questo pigmento viene rilasciato dalla polverizzazione delle foglie di henna in un acido di media forza. Le molecule del lawsone saranno in tal modo, in grado di tingere, e se applicate sulla pelle si adageranno sulla parte più esterna o cuticola e poi la tingeranno.

La henna in polvere, disponibile in commercio, è ottenuta dall’essicazione delle foglie di henna e dalla loro successiva polverizzazione e setacciatura.

Per usare la henna, la polvere viene mescolata con acqua e/o succo di limone, per formare un impasto levigato. La miscela di henna deve poi riposare dalle 6 alle 12 ore in modo tale che la cellulosa delle foglie si dissolva, facendo sì che il lawsone sia pronto a tingere la pelle. Più si lascia la miscela sulla pelle o sui capelli, maggiormente il lawsone migrerà, rendendo la tintura più scura.

Benefici salutari della henna:

Diversi studi sono stati finalizzati alla ricerca dei benefici salutistici della henna. Una ricerca ha trovato che la henna possiede delle proprietà antimicrobiche, come antibatteriche e antivirali.

“La henna possiede proprietà antibatteriche, anitivirali, antimicotiche e antiparassitarie. Dato che i microorganismi sono sempre piùresistenti agli antibiotici sintetizzati a disposizione, il lawsonia inermis (henna) disponibile naturalmente, potrebbe rappresentare una potenziale alternativa.”

Durante una ricerca condotta negli Emirati Arabi Uniti si è scoperto che la pianta della henna ha delle proprietà medicinali che aiutano nella riduzione delle infiammazioni e funzioni da antidolorifero.

Una ricerca pubblicata nel 2005 rivelò che le foglie della henna inibiscono la crescita di certi microorganismi e possono dunque essere adoperate nel trattamento di ferite infettive.

“L’estratto di foglie di henna fu capace di inbire la crescita dello streptococco A.niger e F.oxysporum sp. E persino lo S. aureus fu inibito. Il fatto che la crescita di tali microorganismi venga inibita suggerisce che la henna possa essere utile nel trattamento degli infezioni di ferite da bruciatura.”

La ricerca moderna offre la prova di alcuni dei benifici salutistici che Ibn Al-Qayyim aveva menzionato a riguardo della henna più di 600 anni fa.

Articolo tratto da healthymuslim.com


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