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Qual è la saggezza che si cela dietro il divieto per la musulmana di sposare un cristiano o un ebreo se la loro religione è buona?

vInnanzitutto la loro religione non può essere buona in quanto la Thora è stata alterata e così pure il Vangelo. Non esiste altra buona religione per Dio che l’Islam (come afferma il Corano). (l’alterazione dei testi del vangelo e della Thora è stata affermata chiaramente ed esplicitamente dal Profeta :saws: e nel sacro corano)

Chi vuole una religione diversa dall’Islàm, il suo culto non sarà accettato, e nell’altra vita sarà tra i perdenti. (Corano -Al-Imran)

La saggezza dietro questo divieto l’ho già spiegata nel corso della preghiera del Venerdì e dovrebbe essere stato tutto registrato. Evochero’ un punto e se (colei che mi ha posto questa domanda) vuole maggiori dettagli si rifarà al corso (che sto tenendo).

Un punto è che la credente ed anche la donna in generale ha un compito §(un deposito) che Dio le ha  confidato (di detenere il seme maschile).
Cosa che è peculiare della donna e non dell’uomo e che Dio ha detto (alla donna musulmana) di non concedere questo deposito né ad un cristiano, né ad un ebreo.

Questo deposito è la matrice (RAHIM), il potere di mettere al mondo un bambino.
[NOTA : RAHIM è la matrice, ma anche la sollecitudine della madre ed un attributo-nome di Allah]

Dio le ha detto: “non mettere nella tua matrice che il seme di un credente e non quello di un miscredente”… ed è tutto detto.E’ un deposito che viene da Dio e ch’Egli evoca nel Corano:

Temete Dio nel nome del quale voi implorate gli uni con gli altri e temete (rispettate) le matrici (la Sua Clemenza, ma anche la matrice della donna).

La donna ha la matrice come un deposito [in senso proprio e figurato… come qualcosa che contiene, ma anche come qualcosa che le e’ affidato] , porta un deposito (un frutto) che Dio le ha confidato.
Non hai (tu, donna) il diritto di porre in questo deposito ciò che a Dio non è gradito.
Dio le ha detto: “non mettere nella tua matrice che il seme di un credente e non quello di un non credente”… ed è tutto detto. Se qualcuna vuole entrare in conflitto con Dio, sappia che Dio è Dio.

Il giorno della Resurreziione renderà la terra intera come un pugno e i cieli si ripiegheranno nella Sua mano destra.Allora ciascuna se la sbrogli con la propria Fede. E se il suo ex marito miscredente verrà a reclamare il denaro che ha speso per lei nel periodo del matrimonio Dio ci dice nel Corano di rendergli ciò che lui ha speso. Che si riprenda il suo denaro e che se ne vada via…Se questo miscredente ha speso tanto e poi tanto… che gli si restituisca il suo denaro, ma non gli si renda la donna credente…

Perché la donna musulmana non è per lui; la donna musulmana è per il credente e non per il miscredente.

Quindi basandoci su tutto ciò noi diciamo che ogni donna credente che si è sposata con un miscredente oggi, a causa di errore o disobbedienza mei confronti di Dio, una volta pentita deve immediatamente uscire da questo matrimonio e se deve rimborsare qualcosa lo faccia e che sia finita…

Ecco il giudizio di Dio, basato testualmente sul Corano; non è semplicemente una mia opinione o un mio giudizio. Ma è il Corano di Saggezza che Dio ha rivelato dall’alto dei sette cieli…

O voi che credete, quando giungono a voi le credenti che sono emigrate, esaminatele ; Allah ben conosce la loro fede. Se le riconoscerete credenti, non rimandatele ai miscredenti – esse non sono lecite per loro né essi sono loro leciti – e restituite loro ciò che avranno versato. Non vi sarà colpa alcuna se le sposerete versando loro il dono nuziale. Non mantenete legami coniugali con le miscredenti. Rivendicate quello che avete versato ed essi rivendichino quel che hanno versato. Questo è il giudizio di Allah, con il quale giudica fra voi, e Allah è sapiente, saggio. (Corano- 60-10)

 

tratto da: ajyalitalia.it