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non era la lotteria che abbiamo vinto ma la vera religione di Dio

Mi chiamo Isaa Giallombardo Salvatore e mi sono sposato all'età di 21 anni con una donna spagnola, con lei ho avuto due bambini, Angela e Flavio, dopo dieci anni decidiamo di separarci e dopo di divorziare. ho perso tutto, e pure la possibilità di vedere i miei bambini per un po’ di tempo.

Nel frattempo mio Papà ha avuto una malattia grave (cancro all'esofago), e mia sorella Nunzia ha vinto alla lotteria nazionale. Ma mia sorella non è stata molto gentile con i suoi genitori e non gli ha dato niente per vivere meglio.

piangevo come un bambino a 35 anni guardando mio padre e mia madre stanca di occuparsi di papà ma facendolo con amore, pensando alla mia famiglia che ha perso il cuore, i fratelli e le sorelle che vengono a vederlo una volta al mese, aspettando la cattiva notizia che arriverà un giorno.

e dicevo a mio Papà: "che siamo venuti a fare in questo mondo? Solo vedere miseria, questa è la vita", mio padre mi guardò con i suoi occhi e vedevo dentro che voleva aiutarmi ma non poteva e la stessa cosa pensavo io per lui.

Entrando in casa mia deluso, stanco, senza forza parlavo con Maria Jesus dicendo: "guarda, la vita non mi piace più, io sto dentro un buco nero e la salita non la vedo, e non tengo nemmeno il coraggio di mio Padre.

Meglio che tu ritorni in Venezuela dalla tua famiglia perché qui cadi con me in questo buco, non è una vita questa, Dio si è scordato di me, non posso più, non voglio vivere dentro questa vita che non serve a niente, meglio che tu te ne vai".

Si è messa a piangere e mi disse: "NO io resto con te, ho cambiato vita per te e non ti lascerò in questo momento difficile della tua vita".

Rimasi scioccato e contento di vedere che era venuta a vivere con me per amore e non come diceva una parte della mia famiglia solo per i documenti senza sapere che Maria stava bene in Venezuela, le dissi: "ok tentiamo e vediamo cosa possiamo fare per risalire da questa situazione".

Qualche tempo dopo un raggio di sole entrò dentro la cucina e stampò contro il muro della cucina una sorta di bocca di colomba che teneva una padella e dava da bere ad un'altra colomba.

mi sono messo a cercare sul computer che voleva dire la colomba che dava da bere ad un'altra.

Non l’ho saputo ma questo mi ha portato a vedere video che parlavano di cose che succedevano nel mondo, perché le cose vanno male nel mondo, perché ci sono tante malattie e tante altre cose e sempre alla fine di questi video che guardavo c’erano versetti del Corano che non conoscevo e dicevo:

"ma questa è la religione dei barbuti", vedevo un altro video e sempre alla fine le persone che aveva fatto il video erano musulmani, poco a poco dicevo:

"ma dice la verità quella persona musulmana, non è possibile questa gente a me non è mai piaciuta", ho sempre giudicato questa gente senza conoscere veramente la loro religione, solo vedendo marocchini nella strada che si comportano male per questo le giudicavo male, ma quello che vedevo mi apriva gli occhi e mi dava le risposte che io cercavo da sempre.

Ho cominciato a leggere versetti del Corano al pc e mi sono messo a piangere vedendo la verità e a dire: "questa è la vera religione, questa è la mia strada", l’ho detto a Maria Jesus e mi risponde:

"haaaaaa se diventi musulmano me ne vado in Venezuela", le rispondevo: "non posso farci niente, questa è la vera religione parla di tutto, c’è la risposta a tutto, è incredibile".

Anche lei si è messa a cercare per trovare cosa c'è di male dentro questa religione per settimane e settimane, un giorno mi chiama e mi dice: "non conosco una religione che parla della donna meglio del Corano, questa è la vera religione".

Qui abbiamo capito questa famosa colomba che dava da bere a un'altra, non era la lotteria che abbiamo vinto ma la vera religione di Dio quella che ci porterà InshaAllah al Paradiso.

‘Alhamdoulilah’,  siamo tutti e due musulmani, abbiamo fato la Shahada dentro la grande moschea di Bruxelles, oggi la nostra vita è cambiata oggi i problemi finanziari sono finiti ‘Alhamdoulilah’, la mia casa ha tutto quello che dobbiamo avere per stare bene senza tenere troppo, senza tenere poco .

Ma una cosa avevo ancora nella mia testa: "perché? Allah ci è venuto a cercare?" Mi è venuto in mente lo sguardo di mio Papà e sono andato a vederlo per domandargli del giorno di questo sguardo che ci siamo scambiati.

Gli ho detto: "Papà cosa pensavi quando mi guardavi piangere come un bambino in quel giorno?" Gli ho detto: "Non è che hai invocato Dio per darmi aiuto?", mi ha guardato e mi dice:

"Sì" con la testa, gli ho ripetuto: "Veramente hai invocato Dio per me?" e con la testa e un sorriso mi ha fatto di nuovo "Sì", l’ho abbracciato e gli ho detto: "Grazie Papà, Dio esiste ed è stato sempre con noi, sono Musulmano grazie a Dio e a te Papà"’ Alhamdoulilah’.

Oggi mio Papà è sempre vivo, Voglio fargli dire la Shahada ma lui non vuole, spero che la farà prima di morire’ InshaAllah’.

pubblicato da : Ahmed Abdallah Hassan

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